Scenografia D.M. 123/2009

La scenografia, come arte, ideazione di elementi scenici in uno spettacolo cinematografico, televisivo o teatrale. Il corso di studio per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello della Scuola di Scenografia ha l’obiettivo di assicurare un’adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche, nonché l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali al fine di fornire ai discenti conoscenze e metodologie progettuali ed espressive nell’uso degli strumenti della rappresentazione e delle pratiche artistiche, con particolare riferimento alla scenografia teatrale, televisiva e cinematografica, nonché alle tecniche di allestimento connesse alla comunicazione pubblicitaria e alla vetrinistica. I corsi della Scuola si pongono l’obiettivo di sviluppare le competenze nella pratica degli strumenti tecnologici espressivi, tradizionali e della contemporaneità, che riguardano l’uso e la gestione dello spazio e i principi della rappresentazione. Si pongono inoltre l’obiettivo di conseguire le conoscenze tecniche sull’uso dei materiali per la realizzazione di progetti, interventi sul territorio, opere ambientali, nonché sviluppare l’approfondimento e la ricerca sui linguaggi artistico visivi.

In senso concreto una scenografia è composta di tutte le costruzioni che definiscono la scena, in altre parole la porzione di spazio che deve essere inquadrata da una macchina da presa cinematografica o televisiva, o che costituisce lo sfondo di una rappresentazione teatrale. Questa terminologia può variare secondo il contesto: set per quanto riguarda il cinema e la televisione, messa in scena o scenario per il teatro. La scenografia non è sempre un ambiente artificiale, ma può essere costituita anche da un ambiente naturale. In quest'ultimo caso, la scenografia potrebbe essere un paesaggio, oppure un ambiente che normalmente non è adibito ad essere ripreso (come ad esempio l'interno di una casa). Se l'ambiente è artificiale, servirà l'intervento di tecnici, come lo scenografo, il decoratore, l'arredatore e altri. L’Accademia organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e definiranno ulteriormente, per ogni corso di studio, specifici modelli formativi.

Lavoro

Gli sbocchi lavorativi offerti dall’Accademia di Belle Arti Fidia sono molteplici e, oltre a quelli più tradizionali legati alla formazione dell'artista vero e proprio (arti visive, plastiche, decorative, dello spettacolo), comprendono le infinite figure professionali legate alla produzione artistica attraverso le moderne tecnologie .

In linea generale si può certamente dire che il settore offre un ampio spettro di professionalità da inserire in circuiti operativi di diversa natura: cinema, teatro, media televisivi e radiofonici, ma anche animazione locale e territoriale, restauro, promozione di eventi .

Uno degli sbocchi privilegiati resta sempre quello della libera professione.

Buone possibilità d’impiego si possono trovare nell'ambito dell'editoria (tradizionale e multimediale) specialmente per ciò che concerne la grafica e la fotografia .

Figure professionali affascinanti e altamente specializzate sono quelle legate alla gestione e salvaguardia del patrimonio artistico (il Curator ) e alla progettazione di spazi urbani ed extraurbani secondo un punto di vista tecnico e artistico insieme (il Landscape Designer).

Il titolo accademico di I Livello può essere utile alla partecipazione ai Concorsi promossi da Enti Pubblici e Privati.

Ad esempio:

- Selezioni per Scenografo-Arredatore-Costumista, bandite dalla RAI, da reti televisive private, o da Associazioni Teatrali ed Enti, ecc.

Professionalità

Lo scenografo (anche stage designer) è quel professionista che, in campo tecnico-artistico, cura l'allestimento delle rappresentazioni teatrali, cinematografiche, televisive e spesso museali. I diplomati della Scuola di scenografia svolgeranno attività professionali nei diversi ambiti pubblici e privati della scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, degli allestimenti, del costume per lo spettacolo.

Lo scenografo realizza l'idea e spesso crea concretamente tutti gli elementi di scena di una rappresentazione che sia teatrale, televisiva, o cinematografica, ma anche di spazi aperti (come teatri all'aperto o piazze) e allestimenti museali. Per questi motivi la sua figura è in stretto rapporto con figure correlate quali gli attrezzisti e i pittori di scena.

La professione di scenografo implica quindi la conoscenza di numerosi campi dell'arte: disegno, scultura e pittura, computer grafica, solo per citare le più ovvie, ma anche lo studio dei colori, delle luci, il gusto per la composizione, ma soprattutto la conoscenza dei principi dell'architettura.

La professione di scenografo fino al primo '900 era legata esclusivamente al teatro e all'allestimento di drammi, opere e balletti, successivamente, con la nascita del cinema e delle televisioni, la sua figura viene richiesta in questi ambiti, e, negli ultimi anni, anche per la moda e l'allestimento museale dove la scenografia ricopre un ruolo sempre più importante.

L'abilità dello scenografo consiste quindi nel ricreare ambienti, fondali e oggetti adattandoli al contesto, alla filosofia dell'opera, agli spazi, alle attrezzature disponibili, come per esempio può avvenire in un teatro, e non ultimo va considerato il limite di budget, cioè il denaro fruibile per i materiali e la mano d'opera.

Come altre figure dello spettacolo, tra cui l'attore o il coreografo, lo scenografo può avere più o meno libertà di espressione sulla base delle esigenze del regista. Quindi, anche se oggi la sua figura è sempre più indipendente, il lavoro viene comunque svolto in collaborazione con il regista e il costumista.

Non è raro, specie nell'ambito della messa in scena di opere liriche, che le due figure di regista e di scenografo siano rappresentate da un unico soggetto.

Talvolta lo scenografo si occupa anche dei costumi di scena.

Lo scenografo progettista è colui che progetta esclusivamente in studio, collaborando in stretto rapporto con il regista. La sua professione si svolge grazie all'ausilio dei moderni mezzi informatici che ne permettono il lavoro. I progetti di cui si occupa vengono illustrati tramite schizzi, bozzetti, modellini, tavole prospettiche, il tutto realizzati in scala.

Immatricolazione

Possono iscriversi solo gli studenti che abbiano precedentemente superato il test d’ingresso o per accesso diretto chi possiede un diploma di Maturità d'Arte applicata, Maturità Artistica, Licenza di istituto d'arte, Liceo artistico sperimentale.

Le iscrizioni al primo anno per gli studenti che hanno sostenuto il test d’ingresso sono aperte dalla data di pubblicazione dei risultati sino al 30 novembre.

Non possono iscriversi gli studenti che abbiano superato il test d’ingresso presso altro istituto.

Le iscrizioni al primo anno per gli studenti che hanno accesso diretto sono aperte dal 18 luglio al 30 settembre. Lo studente, che s’iscrive per la prima volta a un corso dell’Accademia di Belle Arti FIDIA riceve un numero di matricola e il libretto d’iscrizione, validi per tutta la durata della sua permanenza nell’Accademia in qualità di studente.

Il libretto d’iscrizione e valido altresì come:

- documento di riconoscimento interno e nei rapporti con le strutture e gli uffici del diritto allo studio;

- documento contenente i principali dati relativi alla carriera dello studente da utilizzare nei rapporti con le strutture didattiche e gli uffici dell’Accademia.

La domanda d’immatricolazione va compilata, stampata e successivamente deve essere inviata a mezzo raccomandata A/R o consegnata brevi manu agli Uffici di Segreteria dell’Accademia di Belle Arti FIDIA completa degli allegati e dei versamenti previsti:

- Studenti che hanno sostenuto e superato il test d’ingresso: ENTRO LE ORE 12 DEL GIORNO 11 novembre;

- Studenti che hanno accesso diretto: ENTRO LE ORE 12 DEL GIORNO 15 ottobre.

Presentazione del Piano degli Studi istituzionale

La presentazione del piano di studi individuale avviene entro il 30 novembre. Senza la presentazione del piano di studi lo studente non è abilitato all’iscrizione alla sessione di esami dei corsi disciplinari previsti per il percorso formativo. Il Piano degli Studi viene confermato ogni anno di norma entro il mese di luglio del precedente anno accademico. Lo stesso Consiglio, sentite le Scuole e i Dipartimenti, può proporre variazioni in linea con il D.M. 3.7.2009. N.89 e successivi sui Settori Disciplinari.

Frequenza

Ai sensi delle direttive ministeriali vigenti lo studente ha l’obbligo di frequenza dell’80% delle lezioni frontali previste per ogni tipologia di attività didattica disciplinare (teorica, teorico-pratica, laboratoriale). Pertanto lo studente e tenuto a firmare la presenza e il docente a segnalare allo studente l’eventuale superamento del carico di assenze individuali nei modi e nei tempi opportuni per consentire allo studente stesso il recupero delle lezioni ovvero altre modalità di recupero (come lo studio e/o l’applicazione pratica personale autonoma) al fine di portare a compimento l’attività didattica intrapresa e maturare i crediti relativi con il superamento dell’esame nei termini e nei tempi dell’anno accademico di corso.

Trasferimenti

La scadenza delle domande di trasferimento, con allegato il foglio di congedo/nullaosta da altra Accademia di Belle Arti o da altro Ateneo, e fissata entro il 30 dicembre.

Non sono consentiti passaggi durante l’anno accademico. Per la ricomposizione della carriera di studi svolta occorre allegare alla domanda di passaggio il certificato degli esami sostenuti e dei crediti conseguiti. Il Consiglio di Scuola e/o il Consiglio Accademico valuteranno relativi crediti corrispondenti al nuovo Piano degli Studi e/o gli eventuali debiti da recuperare per il corso su cui chiede il trasferimento.

Incompatibilità

L’iscrizione ai Corsi dell’Accademia e incompatibile con l’iscrizione a qualsiasi altro corso di diploma di laurea, di diploma accademico, di diploma di istruzione secondaria superiore.

Iscrizione studenti stranieri

Il Miur ha emanato le disposizioni relative alle immatricolazioni:

- per i cittadini non comunitari residenti all’estero,

- non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia,

- comunitari ovunque residenti,

- Italiani in possesso di titolo di studio estero, presso le Università Italiane (università, istituti universitari, politecnici) e le istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (Accademie di Belle Arti, Conservatori, ISIA) statali e non statali autorizzate a rilasciare titoli aventi valore legale ai seguenti corsi

- corsi di diploma accademico di primo livello;

- corsi di diploma accademico di secondo livello;

- corsi singoli.

Allegati:
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