Restauro per la Pittura

Settore: ABPR24 Ambito Disciplinare: Restauro
Docente I fascia:

Docente II fascia:

I contenuti scientifico-disciplinari comprendono l’analisi dei supporti dei dipinti, siano essi tavole, tele o superfici murali, i metodi di valutazione dello stato di conservazione e delle eventuali cause di degrado con le relative schede tecniche, la storia delle tecniche pittoriche (tempera a uovo ed a olio, affresco, encausto, colori ad olio, etc.) e la disamina delle differenti metodologie e tecniche di intervento. Comprendono inoltre una attività laboratoriale finalizzata all’esecuzione di interventi conservativi su opere d’arte mediante lavoro di pulitura, consolidamento della pellicola pittorica o degli intonaci, riempimento delle lacune, eventuali rintelature e quanto altro necessario ai fini del restauro.

Il Corso complementare di Restauro offre attualmente agli studenti due possibilità di scelta. Esso può essere frequentato per uno, oppure per due anni. Il primo anno è prevalentemente a carattere teorico ed è aperto a tutti, l’altro prevede lo svolgimento di attività pratiche ed è riservato ad un numero di allievi limitato dalla capienza del laboratorio.
Al termine di ciascun anno è prevista una revisione obbligatoria che consente l’accesso al relativo esame. Ogni esame superato dà allo studente 6 crediti formativi.
Ai fini delle prospettive occupazionali il corso non rilascia attestati, ma può essere utile a chi voglia conoscere in modo approfondito i materiali e le tecniche dell’arte antica (fino al 1640) e/o a chi debba prepararsi per i concorsi in altri Istituti Statali che si occupano di Restauro.
Inoltre il corso presenta un approccio metodologico moderno alla professione del restauratore con riferimento alla sua evoluzione storica.