Esterni

L’Accademia di Belle Arti Fidia è ubicata nel Comune di Stefanaconi, ad essa si giunge  dalla strada provinciale n. 15, la quale per il tratto ricadente nella delimitazione del centro Abitato è denominata via Corrado Alvaro; da essa si dirama la strada interpoderale chiamata C. da Pajeradi lungo la quale è allocata la struttura in oggetto.

La struttura quindi dista circa 500 mt dalla strada provinciale n. 15 la quale è servita anche da mezzi pubblici di linea e dista dallo svincolo autostradale A3 di Sant’Onofrio circa 3,00 Km. La struttura principale composta da n. 3 piani fuori terra, piano terra rialzato, piano primo e piano secondo (sottotetto), nonché n.1 piano seminterrato; esso presenta una forma poligonale pressoché simile ai vari livelli, la figura che ne risulta è generata dall’accostamento di due figure geometriche semplici, un rettangolo avente dimensioni pari a 32,20 mt x 10,80 mt accostato ad un triangolo con base mt 22,60 circa ed altezza di mt 4,60 circa che sviluppa una superficie lorda a piano di 399,74 mq per il seminterrato, il piano terra rialzato ed il primo piano.

Il secondo piano (sottotetto) presenta una superficie lorda maggiore ciò è dovuto al fatto che si è proceduto a tamponare gli aggetti, avendo sempre una forma poligonale, la figura che ne risulta è generata dall’accostamento di quattro figure geometriche semplici; un primo rettangolo avente dimensioni pari a 21,60 mt x 10,60 mt, un secondo rettangolo avente dimensioni pari a 11,60 mt x 9,60 mt circa, un terzo rettangolo avente dimensioni pari a 22,60 mt x 1,60 mt circa  ed un triangolo con base mt 22,60 circa ed altezza di mt 4,00 circa ed che sviluppa una superficie lorda a piano secondo di 421,68 mq . Tale corpo di fabbrica principale presenta al piano seminterrato, terra rialzato e primo di 3,00 mt mentre il piano secondo (sottotetto) l’altezza media è di 2,80 mt, ciò è dovuto alla presenza delle falde del tetto di copertura in legno lamellare.

La copertura ha una forma composta da due padiglioni che vengono a ricoprire quasi tutta la superficie lorda del sottotetto, eccezion fatta per una porzione destinata a balcone di circa 5,00 mq lungo parte dei lati Nord – Est e Nord – Ovest. Le tamponature degli aggetti,a tale piano sottotetto, sono lungo il lato Sud -Ovest,  mentre gran parte dei lati Nord – Ovest ed Sud – Est realizzati con muratura e sovrastante pareti finestrate in pvc, mentre i lati posti a Sud – Est, Nord – Est e Nord – Ovest risultano  tamponati per tutta l’altezza del sottotetto. A tale piano secondo si è potuto evincere che, oggi, insistono degli ambienti destinati ad attività subordinate alle attività principali dell’Accademia. Alla struttura principale sopra descritta vi si accede tramite l’ingresso dell’Accademia posto al piano terra rialzato, l’accesso è facilmente fruibile anche alle persone diversamente abili, vista la presenza di una rampa inclinata posizionata sul lato Sud – Ovest della struttura a fianco della scalinata d’accesso.

Dal piano terra rialzato si può accedere al piano primo tramite una scala interna, mentre per accedere da tale piano primo al piano secondo (sottotetto) ci si deve servire di una seconda scala in ferro, posta lungo il lato Nord – Ovest dell’edificio, annessa al blocco servizi del piano primo. Durante il sopraluogo si è potuto riscontrare che lungo il lato Sud – Est è oggi presente una scala di emergenza (Vedi riproduzione fotografica n° 04) che collega i vari piani; inoltre, per il superamento delle barriere architettoniche, sullo stesso lato della struttura principale vi è una piattaforma elevatrice che conduce ai vari livelli. Della piattaforma elevatrice si è presa visione della documentazione inerente la denuncia di inizio attività e tutta la documentazione comprovante la conformità della macchina e dell’installazione. Al piano seminterrato si accede solo dall’esterno precisamente dal lato Nord – Ovest del fabbricato principale percorrendo un viale che è attiguo alla struttura in oggetto. Al piano seminterrato la pavimentazione è continua in battuto di calcestruzzo, tutte superfici verticali sono rifinite, le porte interne aprono verso l’esterno, tranne i pilastri e le travi del Laboratorio di Pittura  gli ambienti sono tinteggiati.

I restanti tre piani fuori terra dell’edificio sono pavimentati, tutte superfici verticali sono rifinite, le porte interne dei vari ambienti aprono verso l’esterno, cosi come l’uscita di piano verso la scala di emergenza. Le porte esterne di accesso posta al piano terra rialzato aprono anch’esse verso l’esterno. Gli ambienti posti al piano seminterrato sono funzionalmente collegati tramite un corridoio al quale si accede autonomamente dall’esterno  tramite il viale. Al piano terra rialzato, gli ambienti ivi presenti sono collegati da un corridoio centrale che diparte dall’atrio d’ingresso e conduce fino alla scala interna in c.a. che porta al piano primo. Al piano primo vi sono due corridoi perpendicolari tra loro che collegano tutti gli ambienti presenti a tale piano, all’estremità Nord – Ovest del corridoio posto lungo il lato corto della struttura si trova posizionata la scala in acciaio che conduce al piano secondo (sottotetto). Al piano secondo  vi sono due corridoio che dipartono dalla scala in acciaio uno che conduce versa la parte Sud – Ovest della struttura, l’altro che conduce nella parte Nord – Est della struttura, in entrambe i casi sono funzionalmente collegati tutti gli ambienti. A tale piano si trova un ulteriore spazio servente che percorre perimetralmente tutta la parte di struttura sui lati Nord – Ovest, Sud – Ovest ed Sud – Est, al quale è funzionalmente collegata la via di esodo che conduce alla scala d’emergenza, lungo il lato Sud – Est dello spazio servente vi è anche la porta d’accesso alla piattaforma elevatrice. In fase di rilievo in loco è stata rilevata un ulteriore struttura, struttura secondaria, prossima al fabbricato principale e raggiungibile percorrendo il vialeposto sul lato Nord – Ovest esterno del fabbricato principale. Tale  struttura presente in loco è realizzata in c.a. con tamponature in parte in muratura e sovrastanti vetrate a tutta parete, la stessa tipologia è utilizzata per le partizione interne ad eccezione di una sola partizione tra due ambienti la quale è realizzata con pannelli coibentati in pvc. I tre ambienti non sono comunicanti tra loro ed hanno accesso indipendente.

La copertura dell’ambiente centrale è a due falde in pannelli in pvc con un’altezza media di circa 5,10 mt, mentre ognuno dei due ambienti laterali ha copertura ad uno spiovente che segue pressoché l’andamento della falda dell’ambiente centrale con entrambe un’altezza media di circa 4,10 mt. Questo secondo corpo di fabbrica attiguo alla struttura principale, il quale non viene ad essere ricompreso nei precedenti titoli abilitativi, risulta però essere accatastato come subalterno n°3 piano terra; ha una forma poligonale, costituita da n°2 rettangoli accostati l’uno all’altro, con suddivisione interna in tre ambienti. I due rettangoli di misurano rispettivamente il primo 9,90 mt x 19,00 mt circa, il secondo  4,70 mt x 7,60 mt circa  per una superficie lorda di mq 223,82. Gli spazi esterni, di pertinenza all’Accademia di Belle Arti Fidia oltre ad uno spiazzo destinato a parcheggio antistante l’ingresso alla struttura principale, sono il viale posto sul lato Nord – Ovest del fabbricato principale che conduce al fabbricato secondario e una vasta area destinata a parcheggio posta sul lato Sud – Est dell’immobile principale, area questa censita al catasto terreni del foglio di mappa n° 05  particella n° 200. A quest’area, oggi utilizzata come pertinenza dell’Accademia, si accede tramite un cancello posto lungo la strada comunale Pajeradi, essa risulta essere lastricata con battuto di cemento ed è accessibile dall’area circostante il fabbricato principale dell’accademia.

Pubblicato il: 21-10-2017